venerdì, marzo 22, 2019
MotoriSport

Formula Uno, al via la nuova stagione

Formula Uno 2019

Dopo aver scaldato i motori nelle due sessioni di test collettivi sulla pista di Barcellona, la Formula Uno si rimette in marcia per l’inizio di una nuova, attesissima, stagione di Gran Premi.

Le novità regolamentari della Formula Uno 2019

Come da tradizione ai nastri di partenza si ritroveranno delle monoposto nuove di zecca. Quest’anno, si prevedono anche importanti modifiche regolamentari sia per quel che riguarda il regolamento tecnico della Formula Uno che quello sportivo.

Sul primo punto si è cercato di rendere le macchine molto meno sensibili ai flussi aerodinamici generati dalla monoposto che precede per favorire la stabilità dell’intero corpo vettura e facilitare le manovre di sorpasso. Finalizzata a questo obiettivo l’introduzione di nuove ali anteriori e posteriori, limiti di altezza ai deviatori di flusso posti sulle fiancate, nessun utilizzo di natura aerodinamica delle prese dei freni e ridimensionamento degli specchietti retrovisori.

Inoltre è stata aumentata la capienza del serbatoio (passata a 110 kg) ed è aumentato il peso minimo. Sul piano sportivo una novità importante nella Formula Uno 2019: all’autore del giro più veloce in gara sarà attribuito un punto a patto che al termine del Gp si sia classificato tra i primi dieci. Non accadeva dal 1959.

La Formula Uno 2019 vivrà un’altra sfida Ferrari-Mercedes

Le due settimane di prove in Spagna hanno fornito già importanti responsi su quello che molto verosimilmente sarà il tema agonistico della nuova stagione. Anche quest’anno, infatti, salvo sorprese, Ferrari e Mercedes si contenderanno la vittoria finale e tutti gli appassionati si attendono la reazione di Sebastian Vettel, alfiere della Scuderia di Maranello e speranza dei tifosi della Rossa più famosa del mondo.

C’è da riscattare il deludente campionato 2018. Di fronte, come ormai accade da tre anni, il campione tedesco si troverà il forte muro opposto dal cinque volte iridato Lewis Hamilton, trionfatore degli ultimi due Mondiali. A Barcellona la Ferrari si è dimostrata velocissima ma anche fragile con qualche guaio di troppo di affidabilità. Leggermente meno veloce ma più solida è sembrata invece la Marcedes.