mercoledì, giugno 26, 2019
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Come calcolare i contributi volontari Inps?

Come calcolare i contributi volontari

Chi intende percepire una pensione anticipata può calcolare i contributi volontari Inps con pochi e semplici passaggio. Ecco come fare.

Calcolare i contributi volontari Inps

Quando un contribuente interrompe o cessa del tutto la sua attività lavorativa, può effettuare dei versamenti aggiuntivi al fine di far crescere la quantità di contributi versati e, di conseguenza, l’entità della propria pensione. Il calcolo dei contributi volontari Inps sono proprio questi versamenti aggiuntivi che possono essere effettuati per due differenti motivazioni. La prima riguarda il perfezionamento dei requisiti necessari per acquisire il diritto alla pensione di vecchiaia, che riguardano sia l’aspetto relativo alla contribuzione sia all’assicurazione. La seconda ragione ha a che fare con l’obiettivo di percepire una pensione dall’entità economica superiore e coincide con la necessità di recuperare quei pochi mesi che mancano per raggiungere una determinata soglia di denaro.

Entrando nei particolari, i contributi volontari Inps vengono calcolati in diverse modalità a seconda della categoria che ne vuole fare richiesta. Per esempio, un lavoratore autonomo deve basarsi sulla media dei redditi presentati all’Irpef nel corso degli ultimi 36 mesi di contribuzione che precedono la domanda relativa ai contributi. Per quanto riguarda i coltivatori diretti, bisogna tenere in considerazione la media settimanale dei redditi basandosi sugli ultimi tre anni lavorativi.

Altri contributi da versare

Esistono vari tipi di contributi volontari che si possono versare a seconda del lavoro svolto. Coloro che sono iscritti al regime di gestione separata versano un contributo volontario a cadenza mensile e devono calcolare tale entità sull’importo medio dei compensi ricevuti nel corso dell’ultimo anno di contribuzione. Invece, i lavoratori dipendenti devono focalizzarsi sulle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria e sono tenuti a versare i contributi su base settimanale.

In generale, ai contributi volontari Inps possono accedere quasi tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, oltre ai liberi professionisti, i lavoratori dei fondi speciali di previdenza e i titolari di un assegno ordinario di invalidità. Al tempo stesso, non possono prendere parte a tale misura i lavoratori dipendenti che risultano iscritti all’Inps o alle altre forme di previdenza e i lavoratori autonomi a loro volta aderenti all’ente, quali artigiani, commercianti o coltivatori diretti.