domenica, ottobre 20, 2019
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Debiti ereditari prescrizione: quando avviene?

Debiti ereditari prescrizione quaando

Nel momento in cui si accetta un’eredità si accettano anche eventuali debiti del defunto di cui va verificata l’eventuale prescrizione. Quando e come avviene?

Debiti ereditari prescrizione

Anche i debiti ereditari, quelli che gli eredi, in qualità di tali, accettano insieme all’eredità sono soggetti ad un termine di prescrizione. Una volta sopraggiunto, nulla è più dovuto da chi eredita questi debiti. I debiti che non gravano sugli eredi, infatti, sono quelli rappresentati da:

  • multe
  • sanzioni
  • debiti troppo vecchi e, per questo motivo, prescritti.

I termini di prescrizione dei debiti ereditari seguono esattamente quelli previsti per i debiti in vita e sono differenti a seconda del tipo di debito a cui ci si riferisce. La prescrizione dei debiti segue un particolare iter che si snoda in diversi scaglioni temporali a seconda del debito di cui si parla. Ad esempio, un debito ereditario che ha ad oggetto tributi erariali (come Irpef o Iva), canone RAI, debiti provenienti da atto lecito, debiti con banche e finanziarie hanno un termine di prescrizione massimo fissato a 10 anni.

Altri tipi di prescrizione

Si scende a 5 anni, invece, per la prescrizione di altri tipi di debito ereditario come:

  • sanzioni derivanti da multe o protesti
  • tributi locali (quali ad esempio l’Imu o la Tari)
  • debiti provenienti da atti illeciti
  • bollette del telefono
  • spese condominiali

Se ci si trova dinnanzi, ad esempio, a bollette di utenze come l’acqua, la luce o il gas i tempi di prescrizione scendono ulteriormente a 2 anni il cui conteggio parte direttamente dalla data di scadenza di ogni singola fattura. È questo un caso molto frequente dinnanzi a cui gli eredi si ritrovano accettando un’eredità che presenta delle pendenze debitorie. Altro debito che può passare agli eredi è quello inerente il bollo auto. In questo caso, i termini di prescrizione giungono trascorsi 3 anni dal momento in cui sarebbe dovuto avvenire il pagamento. Naturalmente, i tempi di prescrizione sono validi qualora non si sia ricevuto, nel frattempo, una raccomandata o una diffida da parte del creditore che interrompe, in automatico, la prescrizione e la fa ripartire di nuovo.

Controllare tutti i documenti del defunto, prima di provvedere ad eventuali debiti per i quali vengono richiesti i pagamenti, è importante dal momento che si potrebbe essere davanti ad un debito ormai prescritto e per il quale, dunque, nulla è più dovuto.