mercoledì, giugno 26, 2019
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Condominio: tutti i bonus 2019

I bonus Condominio

Il 2019 sarà un anno ricco di agevolazioni per i condomini, così come decretato dalla Legge di Bilancio. Ecco alcuni dei bonus più importanti.

Condominio: tutti i bonus

Molti i bonus 2019 per il condominio. Partiamo dal bonus ristrutturazioni, che prevede la chance di detrazione del 50% dalle spese relative ad esse. L’ammontare per una singola unità immobiliare non deve mai oltrepassare i 96 mila euro, che vanno versati in dieci rate a cadenza annuale.

Molto importante è anche il bonus energia, confermato rispetto al 2018. In tal caso, è possibile accedere ad una detrazione fiscale per ogni intervento mirato al risparmio energetico, con uno sconto complessivo pari al 65% per le varie opere. Per gli altri interventi specifici, quali la posa in opera di finestre ed infissi e l’eventuale sostituzione di condizionatori invernali con quelli dotati di caldaie appartenenti almeno alla classe A. Anche stavolta, la detrazione può essere divisa in dieci rate annuali.

Il cosiddetto Ecobonus prevede uno sconto aumentato in base al livello di efficienza energetica aggiunto con i lavori effettuati. La detrazione è pari al 70% se un determinato intervento coinvolge la parte esterna di un condominio per una percentuale superiore al 25% della superficie che diffonde calore. Al tempo stesso, può salire al 75% se l’operazione migliora le performance energetica in tutti i periodi dell’anno.

Altri bonus importanti

Non mancherà neanche nel 2019 l’utile bonus su mobili ed elettrodomestici. Chi acquista apparecchi elettronici a partire dalla classe A+, può accedere ad una detrazione del 50% su una spesa massima di 10 mila euro, ma le opere di recupero devono essere iniziate a partire dal 1° gennaio 2018, e non prima.

Anche il bonus verde sarà soggetto ad una proroga per il 2019. Tutti gli interventi portati avanti per la cura, l’irrigazione e la ristrutturazione delle aree verdi saranno soggetti ad una detrazione del 36%. La cifra massima è pari a 5 mila euro per ciascuno degli immobili coinvolti, che possono essere protratti in dieci rate annuali.

Infine, non bisogna lasciare in secondo piano il cosiddetto sismabonus che scatta per coloro che effettuano opere per rendere ciascun immobile adeguato al rischio terremoto della zona nella quale è localizzato. Su un importo massimo pari a 96 mila euro, viene riconosciuta una detrazione fiscale del 50%. Se si riesce a ridurre tale pericolo di una o due classi, la percentuale di risparmio può salire fino al 70% o all’80%.