mercoledì, giugno 26, 2019
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Quali sono i beni non pignorabili Fisco?

Beni non pignorabili dal Fisco

Quante volte vi siete preoccupati quando avete visto le cartelle di Equitalia? Finalmente dal primo 1 luglio 2017 ad occuparsi delle cartelle esattoriali e l’Agenzia delle Entrate sezione riscossioni. Ma d’altronde come si dice in questi casi, cambia il nome e l’agenzia ma non cambiamo le regole. Infatti, l’Agenzia dell’Entrate ha solo continuato il lavoro di Equitalia. Ecco cosa succede?

I beni non pignorabili dal Fisco

Non sempre si riesce a pagare le tasse che spesso sono comunque abbastanza salate; quindi si finisce a non poter pagare le imposte finendo a commettere un reato. Tale reato viene prima notificato a casa con le famose e orribili cartelle esattoriali, che vi avvisano circa il dovuto pagamento delle imposte non pagate.

Ci sono situazioni in cui non si riesce a saldare il debito col Fisco. In questi casi l’Agenzia delle Entrate procede con il pignoramento dei beni pari al valore del debito. La domanda è: quali beni si possono pignorare? E quali beni invece non sono pignorabili? Intanto bisogna distinguere due situazioni, ovvero quello che distingue beni non pignorabili e beni non pignorabili solo se si verificano alcuni criteri. Intanto il pignoramento ha vita se vi è un debito e deve essere attestato da una sentenza. Nonostante tutto, esistono beni impignorabili, cioè che non possono essere pignorati, o comunque esclusi o limitati dal pignoramento.

Tra i beni che sono esclusi dal pignoramento forzato per il recupero del credito dovuto al fisco possiamo citare:

  • denari ricevuti per maternità o malattie
  • soldi avuti da indennità, di pensione
  • denari dovuti per ottemperare alle esigenze alimentari
  • tutte le somme di denaro dovute e corrisposte come riconoscimento di disoccupazione dovuta a seguito di licenziamento forzato dal lavoro.

Tra i beni non pignorabili risultanto anche le somme di denaro riconosciute a tutte le persone che sono presenti nei famosi elenchi dei poveri ai quali appunto gli è riconosciuta una certa somma di denari.

Quando avviene il pignoramento?

Il pignoramento forzato per il recupero delle somme dovute allo stato dopo il mancato pagamento delle tass, può avvenire in maniera forzata. Tuttavia solo dopo una reale sentenza del giudice. Deve essere effettuata in modo che comunque non metta il soggetto in pericolo, nel senso che comunque i beni essenziali di primo sostentamento e sopravvivenza sono intoccabili.

Solo per fare un esempio, anche la prima casa di residenza non può essere pignorata proprio perché il soggetto andrebbe ad affrontare una situazione di rischio. Il Fisco quindi vuole recuperare il debito senza mettere in pericolo.