martedì, novembre 20, 2018
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Novità pensioni: le cose da sapere

Novità pensioni

Cosa accadrà nel 2019 dopo la legge sulla riforma delle pensioni? Si farà Quota 100? E la discussa legge Fornero sarà finalmente abolita? Varie le proposte e le bozze della Legge di Bilancio. E tutto ancora potrebbe cambiare nuovamente,

Novità pensioni: cosa cambia?

L’attesa è tanta e le aspettative sono molte. Nel caso in cui la legge sulla riforma delle pensioni firmata dal governo Lega-Movimento Cinque Stelle andasse a buon fine, sarebbe un cambio di rotta eccezionale per circa 400mila italiani. La bozza della manovra che l’attuale governo ha inviato alla Commissione Europea, prevede la possibilità di lasciare il lavoro raggiunta la Quota 100 addizionando età anagrafica e anni di contributi versati, facendo fede ad un minimo contributivo di 38 anni.

Secondo il Ministro Del Lavoro Luigi Di Maio, la legge Fornero verrà del tutto abolita a partire dal mese di febbraio 2019. Si assisterà ad un vero e proprio ricambio generazionale nel mondo del lavoro, secondo il Ministro dell’Economia, che permetterà l’inserimento di nuove competenze.

La Quota 100 prevede quattro finestre di uscita, con il requisito fisso di 38 anni di contributi versati se si superano i 62 anni di età. Chi ne ha i requisiti potrà andare in pensione a partire da marzo 2019 incassando l’assegno ad aprile, poi a giugno incassando l’assegno a luglio e cosi via. Non cambia la pensione di vecchiaia, si potrà continuare ad andare in pensione a 67 anni con un minimo di 20 anni di contributi. Per le donne invece è stata pensata l’Opzione Donna, che permette alle lavoratrici di lasciare il lavoro con 35 anni di contribuzione e 58 di età se dipendenti o 59 se lavoratrici autonome.

Quota 41 e mondo del lavoro

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio appoggiato dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, assicura ai malpensanti che la riforma delle pensioni non sarà di certo una tantum per il 2019. Si dovrebbe trattare di una vera e propria misura strutturale studiata per sostituire la Legge Fornero e che andrà ad inserirsi all’interno delle novità pensioni.

E la Quota 41? Il Ministro Di Maio assicura che nel 2019 si troveranno tutte le risposte per quel che riguarda la Quota 41. Si tratta della possibilità di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica. I sindacati rimangono cauti riguardo alla Quota 100, ma apprezzano di più l’ipotesi della Quota 41. Annamaria Furlan, segretaria generale della CGIL, parla di una buona base di discussione riguardo alla manovra, facendo fronte comune per la completa abolizione della Legge Fornero.

Non ci resta dunque che attendere i prossimi mesi per poter assistere ad un vero e proprio ricambio generazionale nel mondo del lavoro. La quota 100 e la futura quota 41 potrebbero risultare le più efficaci manovre pensionistiche degli ultimi anni.