sabato, dicembre 15, 2018
Lavoro

Produttività e felicità in ufficio: che relazione hanno?

sedie per ufficio

Tema chiave in ambito lavorativo è quello della produttività, croce e delizia non solo per i datori di lavoro ma anche per gli stessi lavoratori. E uno dei fattori che aiuta in questo senza è rappresentato dalla presenza in ufficio di ottime sedie per ufficio sulle quali sederci per lavorare al meglio.

La felicità del lavoratore parte dalle sedie per l’ufficio

È ormai indubbio che l’aumento dell’efficienza del dipendente durante la giornata che trascorre in azienda è strettamente correlato al suo grado di soddisfazione e motivazione nei confronti dell’ambiente che lo circonda, partendo dalle sedie per ufficio.

Produttività e felicità vanno dunque a braccetto e ci sono tanti studi che lo confermano, come quelli pubblicati dalla Harward Business Review.

Le analisi svolte, infatti, testimoniano che all’aumento dell’armonia che regna tra i lavoratori di un’azienda corrisponde una produttività media che supera il 31%, a cui si aggiunge l’innalzamento anche dei livelli di vendita e creatività.

Esiste, quindi, un legame imprescindibile tra questi due aspetti che vanno analizzati, soprattutto dagli imprenditori, per massimizzare gli utili attraverso la creazione di condizioni ideali per i loro dipendenti. La loro felicità parte dalle piccole cose fino a toccare fattori soprattutto psicologici che attengono al contesto ambientale in cui operano ogni giorno.

Ambiente ergonomico e positivo per aumentare la produttività

Non è banale, quindi, che già il comfort delle sedie per ufficio risulta essere un primo passo importante in quanto va a incidere sull’elemento “ergonomia” della qualità del luogo di lavoro.

Una postura scorretta causata da una sedia scomoda, ad esempio, produce effetti negativi sia sul fisico (mal di schiena) che sul morale e la concentrazione.

A conferma di ciò, studi effettuati dal Journal of Safety Research forniscono un dato non trascurabile: in un luogo di lavoro provvisto di sedie per ufficio consone, la produttività cresce in media del 17%.

Ma è ovvio che non basta solo questo. Così come la felicità del lavoratore non è solo ed esclusivamente dipendente dal guadagno economico. Svolge, infatti, un ruolo fondamentale la relazione armoniosa con i colleghi e con i superiori in uno spirito di interazione, collaborazione e confronto reciproco che non può che apportare benefici per l’azienda.

In una situazione ambientale di questo tipo tutti spingono in un’unica direzione per il bene dell’organizzazione perché il lavoratore si sente parte significativa di una squadra proiettata a raggiungere traguardi importanti e, così, si motiva. Ciò lo incita a lavorare soddisfatto e meglio generando l’agognato incremento di produttività.

I lavoratori vogliono essere ascoltati

Tornando al lato economico, le indagini sulle strategie aziendali dimostrano che frequenti riconoscimenti e premi al lavoro aumentano la soddisfazione del lavoratore. Ciò che emerge, inoltre, è l’esigenza da parte del lavoratore di essere ascoltato, elemento che si ricollega allo scenario “azienda-squadra” evidenziato in precedenza.

Le imprese, infatti, dovrebbero prestare più ascolto ai risultati portati a termine dai propri dipendenti in quanto ciò rappresenta per loro stessi una valorizzazione dei loro sforzi quotidiani.

È evidente, dunque, come i due mattoni principali che costruiscono l’ambiente lavorativo, ovvero l’aspetto fisico e quello psicologico, siano estremamente funzionali al raggiungimento della felicità, da cui parte il surplus di produttività.

Il comfort della sala in cui si lavora, a partire dalle già citate sedie per ufficio, è importante tanto quanto il clima positivo che si riesce ad instaurare.

Riunendo il tutto in un’unica espressione, sarebbe opportuno creare un “friendly work space”, dove il benessere dei lavoratori viene messo al primo posto.