sabato, dicembre 15, 2018
EconomiaMutui

Tassi Mutuo, quale scegliere? Le cose da sapere

Tassi Mutuo

Il sogno di molti è accedere a un mutuo. Prima di farlo però è bene conoscere di cosa i tassi mutuo, di che si tratta e quali sono tutte le informazioni necessarie per procedere.

Tassi Mutuo, quale scegliere? Le cose da sapere

Tassi mutuo: le tipologie di mutuo si differenziano in base alla tipologia di tasso e per le modalità di rimborso. Nello specifico abbiamo mutui:

  • a tasso fisso
  • a tasso variabile
  • capped rate
  • a tasso misto.

Ognuno di questi è indicato in base alla posizione dell’utente nel sistema economico e ha dei vantaggi e svantaggi che vanno studiati per comprendere quale sia opportuno per la propria casistica.

Il mutuo a tasso fisso è uno dei più comuni, si tratta di un prestito a medio-lungo termine. E’ così chiamato perché il tasso da corrispondere al creditore resta invariato tutto il periodo, quando si firma il contratto del mutuo ci saranno elencate le rate, i costi e le varianti. Perché scegliere questa tipologia di mutuo? Certamente è indicato nei periodi da grande mobilità nei tassi di interesse. In pratica il debitore si mette al riparo da eventuali sbalzi del settore, fluttuazioni e rialzi che potrebbero compromettere anche significativamente la capacità di rimborso. Questi tassi sono fissi quindi non vengono mai compromessi dalle banche, dallo spread e dal mercato.

Gli altri mutui

Varie quindi le opzioni per quanto riguarda i tassi mutuo. Tutto naturalmente dipende dai bisogni che abbiamo,

Il mutuo a tasso variabile è in pratica quello che ha un tasso non predeterminato. La banca non può quindi dirvi in anticipo l’interesse ma questo varierà nel corso del tempo. La rata segue quindi un andamento non lineare. Si può scegliere il mutuo a tasso variabile con rata costante, così da avere una rata fissa ogni mese e una variazione che non intacca l’importo della rata ma la durata del prestito che può allungarsi. Perché scegliere questo mutuo? Un finanziamento di questo tipo è preferibile laddove gli analisti prevedano una discesa utile dei tassi e quindi il mercato lo consenta. Questo prestito è solitamente più conveniente rispetto a un muto a tasso fisso, ma ha delle garanzie minori su quello che può essere l’andamento nel corso del tempo.

Il mutuo con Cap è meno conosciuto dagli utenti. E’ simile al mutuo a tasso variabile in pratica gli interessi cambiano ma non possono superare il limite stabilito dalle parti. Quindi questo mutuo è una garanzia per il debitore che conosce la sua rata massima. Questo però vuol dire che rispetto a un mutuo a tasso variabile ha un costo superiore.

Il mutuo a tasso misto è una forma nella quale il debitore, stabilite certe cadenze, può variare da tasso fisso a variabile e viceversa. Perché scegliere questa tipologia? La flessibilità consente al cliente di scegliere il tasso più conveniente in base alla variazione del mercato. Solitamente comunque ogni passaggio può essere fatto non prima di due anni. Questa tipologia di mutuo ha delle condizioni molto dettagliate. Quindi bisogna fare molta attenzione alle condizioni e ai vincoli quando si firma il contratto.