martedì, novembre 20, 2018
Economia

Raccomandata ADERBIS: cosa è?

Raccomandata ADERBIS

Capita infatti sempre più spesso di trovare nella cassetta della posta un avviso di giacenza o una raccomandata ADERBIS. Ma di cosa si tratta? Scopriamolo in questo breve articolo.

Cosa è la raccomandata ADERBIS?

La raccomandata ADERBIS è una raccomandata con il “marchio” Nexive. Per capire il perchè siamo di fronte ad un nuovo tipo di raccomandata bisogna prima di tutto spiegare la situazione delle “normali” Poste Italiane. Infatti, da qualche anno le Poste hanno perso il monopolio sul recapito di raccomandate in Italia. Lasciando spazio ad altre compagnie private tra cui in questi ultimi periodi si sta imponendo Nexive. SI tratta di un servizio abilitato a consegnare anche accertamenti e altri tipi di atti giudiziari tra cui multe e cartelle esattoriali.

Nel momento in cui ricevete un avviso di giacenza, troverete un tagliando. Su di esso è indicato un codice composto da lettere e numeri applicato per identificare in maniera univoca la raccomandata. Si tratta di un protocollo standard seguito da Nexive. Per scoprire da quale località italiana è stata inviata la raccomandata, basta collegarsi al sito internet ufficiale della società. In seguito inserite il codice nell’apposito riquadro dedicato al tracking dell’oggetto che avete ricevuto. Può succedere che la raccomandata vi sia stata recapitata in un momento in cui non eravate presenti in casa- Nessuna paura. Tramite il sito internet e questo codice potrete anche verificare dove viene tenuta in giacenza.

Nello specifico

Potrebbe succedere che la “lettera” ricevuta da Nexive sia una raccomandata ADERBIS. In tal caso significa che al suo interno troverete una richiesta di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Solitamente l’ADE richiede pagamenti o verifiche relative a omissioni o errori nelle dichiarazioni dei redditi. Tuttavia, può contattarvi anche per effettuare degli accertamenti sui redditi a tassazione separata.

Le raccomandate relativa ai controlli va saldata entro 30 giorni dalla prima notifica. Il tutto con una sanzione ridotta dal 30% al 20%. Per quelle relative ai redditi separati, invece, non sono previste sanzioni o applicazione di more se il pagamento viene effettuato nei 30 giorni successivi alla prima notifica. Possibile anche che nel periodo di tempo compreso possano arrivare rettifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate. In quel caso i 30 giorni verranno contati dal secondo recapito della raccomandata. Ritardi nel saldo della raccomandata o mancato pagamento porteranno ad una sanzione del 30%.

Importante, sarà sempre il numero della raccomandata. Tra i numeri più “attesi” ci sono il 649665, 786 ed il 648.