mercoledì, giugno 26, 2019
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Modello unico 2018 editabile. Cosa è?

Modello unico 2018

Anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di tutti i cittadini il modello unico 2018 editabile. Si tratta di un formato pdf nella versione editabile online.

Modello unico 2018 editabile: cosa è?

Il modello 730 detto anche modello unico 2018 editabile permette al cittadino di compilarlo dal proprio pc. Bisogna inserire tutti i dati nelle varie sezioni e nei quadri presenti. Una volta salvati i dati, il 730 potrà essere stampato e consegnato presso un professionista per la sua trasmissione.
Il modello editabile può essere compilato da:

    • pensionati
    • lavoratori pubblici
    • persone impegnate in lavori socialmente utili
    • persone con contratti a tempo determinato
    • soci di cooperative
    • parlamentari nazionali
    • consiglieri regionali
    • personale scolastico con contratto a tempo determinato.

Ulteriori info

Inoltre dev’essere utilizzato anche da chi entro l’anno di riferimento ha percepito redditi derivanti da lavoro autonomo, da terreni e fabbricati, da redditi diversi come quelli derivanti da terreni e fabbricato all’estero.
Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2018 è il 23 luglio 2018 per chi intende presentarlo tramite Caf o intermediario in versione precompilata.

Per tutti coloro che presentano il 730 editabile presso un sostituto d’imposta devono appunto consegnare il modello senza dover esibire tutta la documentazione tributaria inerente alla dichiarazione. Mentre il modello 730-1 quello per la scelta dell’8, 5 e 2 per mille dovrà essere inserito in una busta chiusa indicando i dati del contribuente che ha redatto la dichiarazione editabile.

Alternative

Se invece si intende far trasmettere il modello unico 2018 editabile tramite Caf o professionista abilitato potrà semplicemente consegnare l’Unico 2018. Dovrà essere compilato in tutte le sue parti senza dover corrispondere alcun compenso al Caf o al professionista abilitato. É fondamentale sottolineare che il Caf al momento della presentazione del modello potrà domandare i dati che si riferiscono alla residenza anagrafica del contribuente. Anche in questo caso per la presentazione del modello che fa riferimento alla scelta per la destinazione dell’8, 5, 2 per mille, deve essere inserito in busta chiusa, anche qualora il contribuente non abbia espresso alcuna scelta in merito.

Il cittadino con il modello 730-1 può scegliere se destinare l’8 per mille allo Stato o ad una Istituzione religiosa, il 5 per mille per certe finalità ed il 2 per mille ai partiti politici.