venerdì, marzo 22, 2019
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Calvizie, intervento senza bisturi

Calvizie

La calvizie sta diventando ormai un problema sempre più diffuso tra gli uomini. Ecco perciò una tecnica molto innovativa che sta portando già a buoni risultati.

Calvizie, sfruttare sostanze naturali

Molti uomini in presenza di calvizie, anche negli stadi iniziali, decidono di ricorrere alla chirurgia. Eppure non si tratta dell’unica soluzione, tra l’altro molto invasiva e perciò non adatta a tutti. Per porre rimedio a questa condizione che spesso viene vissuta male e può comportare problemi non da poco si potrebbe optare anche per un’altra tecnica.

Questa è stata messa a punto dall’HairClinic BioMedical Group che hanno evidenziato come sia possibile spegnere l’infiammazione che causa l’alopecia androgenetica. E soprattutto si riescano ad avere ottimi risultati per quanto concerne la rigenerazione cellulare. Soprattutto si va ad agire sull’infiammazione a livello del follicolo capillare: proprio questa è una delle cause che determina diradamento dei capelli. Agendo nei tempi giusti sembra che si possa arrivare concretamente a contrastare la calvizie.

La particolarità molto importante è che questa tecnica innovativa, sulla quale sono comunque in corso una serie di studi ulteriori, sfrutta sostanze naturali. Queste vengono normalmente prodotte dall’organismo umano e hanno un’azione benefica contro la calvizie.

I dettagli di questa tecnica nuova

Secondo quanto riportato da Mauro Conti, direttore scientifico dell’HairClinic BioMedical Group, le analisi hanno evidenziato come ci siano alcune proteine del sangue particolarmente benefiche. Esse vengono estratte e successivamente reimmesse a livello del cuoio capelluto dove bloccano in maniera efficace l’infiammazione del follicolo pilifero. Andando a bloccare questa condizione problematica, si va a ridurre notevolmente la perdita di capelli.

I risultati dei test sulle calvizie sono incoraggianti e permettono di ben sperare per il futuro. La ricrescita invece viene stimolata andando ad iniettare direttamente nel cuoio capelluto dei fattori di crescita. Queste molecole vengono estratte sempre dall’organismo della persona che si sottopone a questa tecnica. E l’elemento vantaggioso è che permettono di agire positivamente sul follicolo pilifero, permettendogli di funzionare meglio.

Tecnica innovativa

Una tecnica che potrebbe cambiare molto sulle calvizie e sulla quale non mancano le indagini degli esperti. Soprattutto si sta provando a capire quanto sia sicura: sembra che non ci siano problemi sotto questo punto di vista, ma è bene ricordare che la sicurezza non è mai abbastanza.

Nel frattempo in tutto il mondo non mancano gli interessati che aspettano con ottimismo i risultati dei test che si stanno effettuando. Se saranno positivi non è da escludere che possa già essere utilizzata nel corso dei prossimi anni.