lunedì, maggio 28, 2018
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Sepoltura di Cani e Gatti a casa: la svolta

sepoltura cani e gatti

Cambiamento importantissimo per quel che riguarda la sepoltura di cani e gatti: essi potranno essere sepolti direttamente nel giardino di casa.

Sepoltura di cani e gatti: novità in Veneto

Già da qualche mese tantissimi proprietari di cani e gatti avevano iniziato quella che era una vera e proprie richiesta alle autorità. L’obiettivo era quello di avere una normativa che permettesse di seppellire i cani e gatti defunti nel proprio giardino di casa. E sembra finalmente esserci stata la svolta: questo per quanto concerne il Veneto. In questa regione la Giunta Regionale è pronta ad approvare un regolamento che garantisca la possibilità di seppellire gli animali nel giardino di casa. Il tutto considerando che non si tratta di un’eccezione, bensì di una normativa che si attiene al Regolamento della Comunità Europea.

Nella fase della sepoltura devono essere pienamente rispettate le regole di igiene e di buona conservazione dei corpi di animali defunti. Infatti onnivori e carnivori non dovranno avere alcuna possibilità di accesso e di contatto con i corpi sepolti. Una notizia accolta già con grande positività dai padroni di animali che in Veneto non dovranno più mettersi alla ricerca di spazi appositi.

Un atto di amore verso animali domestici

ll Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha sottolineato come la sepoltura di cani e gatti non sia un provvedimento marginale. Infatti ha parlato di una forma di rispetto e soprattutto di amore nei confronti degli animali domestici. Da tutelare e da avere sempre al proprio fianco anche dopo la morte. Sta diventando un fenomeno sociale: d’altronde qualsiasi padrone di un cane o di un gatto non vive mai con piacere il distacco per via della morte. Ecco perché questa decisione ha portato grande entusiasmo pur essendo legata al decesso di un animale domestico che è molto più che un semplice cane o gatto.

L’animale da compagnia, come confermato da Luca Zaia, ha significato forte che va ben oltre le parole dato il rapporto che si viene a creare. E lo stesso Presidente della Regione Veneto ha ammesso che si tratterà di un passo avanti che non riguarderà solamente il Veneto. Entusiasmo soprattutto per essere stata la prima regione in Italia dove questa pratica sarà possibile. Una possibilità conveniente e che già molte persone hanno deciso di sfruttare in attesa che la normativa entri in vigore. Tutto ciò per rispettare gli animali domestici da vivi e anche dopo la morte degli stessi. Nei prossimi tempi potrebbero essere molte altre le regioni dove potrebbe essere prevista questa normativa, anche su richiesta di tanti proprietari di cani e gatti.

[Foto: Tgyou24.it]