mercoledì, ottobre 17, 2018
Alimentazione

Dieta macrobiotica: Uno stile di vita sano ed equilibrato

Dieta macrobiotica

La dieta macrobiotica comporta molti benefici per il corpo e per la mente poichè occorre nutrire anche l’anima.

Cos’è la dieta macrobiotica

La dieta macrobiotica è stata importata dal Giappone in Occidente e propone uno stile di vita, oltre che alimentare, che ha preso spunto da quello dei monaci buddisti. Si tratta di un regime alimentare in cui bisogna raggiungere un equilibrio tra Yin e dello Yang, cioè tra acido e alcalino. Una via di mezzo viene raggiunta attraverso il consumo di cereali, legumi e semi oleosi. Sono assolutamente banditi gli alimenti di origine animale, come la carne, il pesce, il latte e i suoi derivati, così come anche gli zuccheri sia elaborati che semplici, come quelli contenuti nella frutta. Tra gli alimenti consumati vi sono anche gli ortaggi escludendo i peperoni, le melanzane, le patate e i pomodori che sono fortemente acidificanti. Una regola fondamentale della dieta macrobiotica è quella di bere acqua e masticare molto lentamente poiché la prima digestione parte proprio dalla bocca. Infatti i cereali vengono digeriti proprio grazie ad un enzima prodotto dalla saliva.

Benefici della dieta macrobiotica

Tra i benefici della dieta macrobiotica vi è quello di condurre uno stile di vita sano, equilibrato e soprattutto lontano dal consumo di cibi pronti e grassi, come quelli suggeriti nei fast food. Attraverso la dieta macrobiotica si possono ridurre le tossine presenti nel corpo e abbassare anche il livello del colesterolo. Nutrirsi di alimenti sani permette di sfruttare le energie dell’organismo in maniera migliore. Questo regime alimentare ha permesso anche di far conoscere importanti sostanze come le alghe che sono ricche di ferro e hanno proprietà antiossidanti.

Dieta macrobiotica: menù dettagliato

Per avere un menù dettagliato che rappresenti al meglio la dieta macrobiotica è sufficiente rispettare alcune regole, variando con gli alimenti a disposizione. Innanzitutto occorre conoscere ciò che si mangia e il piatto deve contenere il 50% di cereali integrali, il 30% di verdure di stagione, sia cotte che crude, il 10% di proteine e il restante 10% di frutta secca o fresca. Per variare durante i giorni della settimana basta alternale le sostanze. Ad esempio tra i cereali si può scegliere un giorno il riso, un altro l’orzo, il grano saraceno, il mais, l’avena e il farro frumento. Per le verdure basta optare per cavoli, carote, fagiolini, zucchine, e finocchi prediligendo sempre alimenti stagionali, che non provengano dunque da serre o dall’estero, che per essere trasportati vengono trattati con sostanze conservanti. Per quanto riguarda le proteine si può scegliere tra bistecche di soia, ceci, seitan o piselli.