venerdì, agosto 17, 2018
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Siri, Bing e Google Al. Chi è il più intelligente?

Siri, Bing e Google Al. Chi è il più intelligente?

L’intelligenza artificiale sta rapidamente entrando nelle vite di tutto e ben presto veri e propri computer pensanti saranno in grado di affrontare mansioni sempre più complesse. Nel frattempo le intelligenze artificiali più comuni con cui veniamo in contatto sono Siri, l’assistente digitale dei prodotti Apple, in grado di comprendere e gestire richieste vocali poste in linguaggio corrente, l’intelligenza del motore di ricerca Bing, sviluppato da Microsoft e il nuovissimo Google AI, l’assistente pensante del più noto motore di ricerca.

Chi è più intelligente fra le AI?

Le intelligenze artificiali stanno facendo passi da gigante e hanno già iniziato ad essere sperimentate in diversi contesti, ad esempio per uso medico. Una AI è infatti in grado di analizzare milioni di cartelle cliniche e identificare similitudini e differenze fra le varie patologie in poche ore, svolgendo un lavoro che a comuni esseri umani richiederebbe mesi di consultazioni, raffronti e grafici. Un team di ricercatori cinesi ha recentemente realizzato un testi in grado di valutare il quoziente intellettivo delle intelligenze artificiali e ha confrontato i concorrenti prodotti da Mircosoft, Apple e Google. Ad uscire nettamente vincitore dal test è stato proprio quest’ultimo, sbaragliando letteralmente gli altri partecipanti.

Quanto sono intelligenti questi sistemi?

A lasciare un po’ interdetti sono però i livelli raggiunti da questi tre sistemi di QI. Google AI ha raggiunto un punteggio di 47,28, Bing è arrivato a 31,98, mentre Siri si è fermata a 23,9. Si tratta comunque di risultati molto modesti, se pensiamo che un bambino di 6 anni ha un QI medio di 55,5, mentre il diciottenne standard arriva mediamente a 97 punti. E’ anche vero che a queste intelligenze sono per il momento affidati compiti tutto sommato modesti e che la ricerca sta facendo passi da gigante.

Un ambito in costante e rapida evoluzione

Solo nel 2015 l’intelligenza artificiale di Google aveva totalizzato, nello stesso test, un punteggio di 26,5, quasi raddoppiato nel corso di 3 anni. Gli investimenti in quest’ambito sono ancora in costante crescita e risultati sempre migliori si ottengono a ritmo quasi quotidiano. Il regno delle AI per il momento è solo agli inizi, ma interessantissimi sviluppi arriveranno già nel prossimo futuro.

[Foto: hwww.brweek.com.br]