venerdì, agosto 17, 2018
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Come chiedere un prestito senza busta paga

prestito senza busta paga

Con la crisi economica che perdura dal lontano 2007, il tasso di disoccupazione in Italia continua a non dare alcun segno di discesa. La situazione del lavoro nel nostro Paese, se confrontata con altri, risulta abbastanza drammatica e spesso costringe milioni di cittadini ad avere un lavoro precario, o non averlo affatto. Ciò implica loro di rinunciare anche alle più piccole esigenze personali. La fascia d’età maggiormente colpita dalla disoccupazione, inoltre, è quella degli under 35, che spesso più di altri hanno bisogno di un aiuto economico per completare, ad esempio, gli studi o un piccolo progetto lavorativo.

Chiedere un prestito senza busta paga

L’unica soluzione per far fronte alle diverse necessità economiche, quindi, è quella di ottenere un piccolo prestito personale. Richiederlo, però, oggi come oggi non è affatto semplice, soprattutto per chi ha perso il lavoro e non ha quindi nessuna fonte di reddito dimostrabile. Per chi ha un lavoro a tempo indeterminato, infatti, la richiesta di un prestito non comporta di presentare alcuna garanzia, è sufficiente cedere agli istituti di credito la parte quinta del proprio stipendio. Stesso discorso anche per i lavoratori autonomi, che potranno esibire ai concessionari del prestito la propria dichiarazione dei redditi degli ultimi anni.

Per i cittadini disoccupati o con un lavoro precario, invece, quali sono i requisiti per richiedere un prestito? Come già sottolineato, la situazione dei prestiti senza busta paga è molto complicata, in quanto negli anni passati è stato molto difficile accedere a questa tipologia di credito. Ad oggi, invece, le banche stanno rendendo l’accesso a questa tipologia di credito sempre più semplice, dando così l’impressione di capire la situazione e le esigenze dei cittadini.

E’ necessario un garante?

Al fine della concessione del prestito, la figura del garante risulta ovviamente molto rilevante, anche se non tutti hanno la fortuna di esibire alle banche questa figura. Chi non lo possiede deve quindi rinunciare all’idea di ricevere un prestito? Niente affatto. Soprattutto su internet, al giorno d’oggi, è possibile richiedere un prestito senza alcuna forma di garanzia, anche se bisogna valutare con molta cura una buona serie di preventivi. Questo perché gli istituti di credito approfittano della situazione economica dei cittadini, rilasciando prestiti a condizioni che potrebbero risultare molto onerose.

Quali possono essere gli interessi?

Il rischio di insolvenze per le banche che elargiscono un prestito senza garanzie è senza dubbio maggiore rispetto alle altre tipologie di prestito. Per questo motivo i tassi di interesse applicati, TAN e TAEG, possono risultare piuttosto alti. Infine, bisogna valutare bene anche il tasso d’usura, che deve risultare inferiore a quello stabilito dalla Banca d’Italia, affinché l’istituto di credito non diventi, per così dire, un usuraio.