venerdì, agosto 17, 2018
Mutui

Mutui: come funziona il fondo garanzia per le giovani coppie

fondo garanzia giovani coppie

Il Fondo di garanzia per le giovani coppie è senza dubbio una grande novità per chi vuole mettere su casa.

Chi ha necessità di chiedere un mutuo per comprare una casa trovandosi in difficoltà per una serie di motivazioni (ossia non sostenuto da contratti a tempo indeterminato ma contratti atipici, temporanei o a termine) incontra non poche difficoltà in banca per ottenere attenzioni.

Tuttavia, proprio con la Legge di Stabilità entrata in vigore nel 2015, il Governo ha stanziato 650 milioni di euro per poter rispondere a quelle coppie in difficoltà per l’accesso al mutuo con quest’operazione che considera anche l’applicazione di un tasso agevolato. Con tale fondo di garanzia, infatti, si provvede a garantire, appunto – per le coppie che non superano i 35 anni – un credito di non oltre il 50% per richieste di mutuo del valore massimo di 250mila euro, finalizzato all’acquisto della prima casa e alla copertura delle eventuali spese di ristrutturazione.

Se la coppia non dovesse poi riuscire a pagare le rate del mutuo, pur avendo avuto accesso al fondo per la metà della somma, per 12 mesi la banca che ha concesso il mutuo può inviare solleciti ma scaduti questi, è lo Stato che copre le rate mancanti rilevando l’immobile e di fatto acquisendo con gli interessi il debito che – tramite cartella esattoriale – riscuote poi dai giovani creditori, senza che questi debbano perdere la casa seppur scaduti 12 mesi (ma a patto che la coppia possa riprendere a pagare la rata). Il Fondo di garanzia per le giovani coppie presuppone che gli istituti bancari siano al corrente della disposizione, cosa che avviene per ora nel 50% dei casi*.

 

 

[*indagine Altroconsumo, aprile 2016 – foto: Kasadesign.it]